Torino Salesiana – Valdocco

Valdocco

cartina-valdoccoCartina Valdocco

luoghi-valdocco1. Il primo cortile di Valdocco

La statua del Santo torinese domina il piazzale che costeggia la basilica e che conduce a San Francesco, alla cappella Pinardi e alle camerette.

2. La cappella Pinardi

La vecchia tettoia presa in affitto dal signor Pinardi che ben presto diventa il luogo di preghiera per l’Oratorio di don Bosco.

3. Chiesetta San Francesco di Sales

È la chiesetta che racchiude in sé tanta spiritualità dell’Oratorio salesiano. Qui don Bosco trovò il giovanissimo Domenico Savio in estasi.

4. Le camerette

L’Oratorio non era solo un gruppo di giovani, ma una vera e propria protocomunità: le camerette sono testimoni di questa prima esperienza.

5. La basilica di Maria Ausiliatrice

È la chiesa che don Bosco vide in sogno e che desiderò ardentemente far costruire in onore dell’Ausiliatrice: il sogno diventa solida e maestosa realtà proprio in onore di Maria, aiuto dei cristiani!foto-valdocco

La fama di don Bosco cresce, il suo seguito anche. Dopo tanto vagabondare, è ora che l’Oratorio trovi la sua sede definitiva.

Le strade di Torino hanno visto i suoi giovani seguirlo per tutta la città, tra chiese e ospediali e persino in un prato. Quando ormai sta per lasciarsi andare alla disperazione, però, ecco che l’aiuto giunge sotto una forma assai inaspettata: quella di un uomo balbuziente…

Prima la cappella, poi la Chiesa di San Francesco di Sales per arrivare alle camerette e alla maestosa Basilica in onore di Maria Ausiliatrice, dove sono custoditi i resti di don Bosco, e infine a Valsalice: quanta strada, da quel prato incolto…!

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